Le modèle républicain et ses "autres" (ita)
Construction et évolution des catégories de l'altérité en France (ita)
Data: 06.10.2009
È un fatto generalmente condiviso che in Francia le aspettative nei confronti degli immigrati e le politiche di integrazione si fondino su una specifica concezione della nazionalità e della cittadinanza (il ‘‘modello repubblicano’’). Tale pensiero richiede una relazione diretta tra lo Stato e gli individui-cittadini, quanto un’adesione morale da parte di questi ultimi ai valori universalistici della République (la ‘‘Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino’’ a partire dalla Rivoluzione francese e più tardi il concetto di "laicità").(ita)
Dopo aver tracciato la genesi del modello assimilazionista francese e le contraddizioni che hanno segnato la sua reale implementazione dal periodo coloniale fino ai giorni nostri, saranno evocati gli elementi che lo hanno messo in ‘‘crisi’’ e i provvedimenti politici predisposti per superare tali difficoltà. I processi di ridefinizione della cittadinanza e del legame con la nazione sono gli ultimi punti di queste trasformazioni presi in esame. Si presterà attenzione in particolare all’emergenza di nuovi attori collettivi definiti in termini razziali o etnici, come gli Indigènes de la République o il CRAN (Conseil Représentatif des Associations Noires).
"Le modèle républicain et ses 'autres' - Construction et évolution des catégories de l'altérité en France", incontro con Jocelyne Streiff-Fenart (Directrice de recherche au CNRS Unité de recherche Migrations et Société, Université de Nice Sophia Antipolis), discussant: Tiziana Caponio (FIERI) e Dario Padovan.
Giovedì 15 ottobre alle ore 14.30, Sala Consiglio del Dipartimento di Scienze sociali in Via S. Ottavio 50, Torino.
(ita)
"Le modèle républicain et ses 'autres' - Construction et évolution des catégories de l'altérité en France", incontro con Jocelyne Streiff-Fenart (Directrice de recherche au CNRS Unité de recherche Migrations et Société, Université de Nice Sophia Antipolis), discussant: Tiziana Caponio (FIERI) e Dario Padovan.
Giovedì 15 ottobre alle ore 14.30, Sala Consiglio del Dipartimento di Scienze sociali in Via S. Ottavio 50, Torino.
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