FIERI e Torino Spiritualità: immigrazione e disinganno (ita)

Data: 10.08.2009

Abbiamo la tendenza a considerare le immagini neutre, a non riconoscerne la natura di prodotto culturale, il loro essere frutto di un processo sociale. Eppure basterebbe guardare le immagini, fotografiche e video, che la nostra società produce dell’immigrato e delle sue religioni. Quale sguardo ne emerge? Come vengono costruite? Di quali rappresentazioni collettive sono il frutto?

(ita)

Sono questi gli interrogativi sottesi al percorso che FIERI propone all’interno di Torino Spiritualità che dal 23 al 27 settembre 2009, approfondirà il tema del Dis-inganno.

Quattro incontri per parlare di immigrazione attraverso le immagini. Documentari, fotografie e dialoghi per mettere a nudo i meccanismi che portano alla costruzione e al consolidamento di stereotipi collettivi sull’immigrato e sulle sue religioni, ma anche e soprattutto per proporre sguardi nuovi e più attenti, per vedere e comprendere la vita degli altri.


Mercoledì 23 Settembre alle ore 21,00 - Teatro Baretti
EVENTI SPECIALI / DOCUMENTARI
Proiezione de Il Confine, film di Stefano Mordini
Presentazione del regista e di Paolo Branca

“Ho pensato a Islam, film del 1976 del maestro Roberto Rossellini quando ho deciso di affrontare un percorso all’interno delle varie comunità musulmane in una città del nord Italia come Milano. Ho chiesto di entrare e fare parte di una giornata di preghiera, all’interno della moschea, mi hanno risposto di no, ho ripetuto la domanda molto tempo dopo e mi hanno detto ancora no, ho insistito chiarendo le intenzioni e mi hanno aperto le porte, controllandomi. A quella giornata ne sono seguite molte altre, e in una di queste un uomo mi ha detto delle cose parlando in arabo. Gli ho risposto che non parlavo l’arabo e che ero italiano, mi ha sorriso ringraziando Allah.” Stefano Mordini


Giovedì 24 Settembre alle ore 17,00 - Circolo dei Lettori / Sala Rossa
INCONTRI / MISTIFICAZIONE
Le religioni degli altri. Immaginari fotografici tra mistificazione e conoscenza
Intervengono Monika Bulaj, Riccardo Zanini e Andrea Pogliano

Le rappresentazioni fotografiche della dimensione religiosa degli “altri-migranti” in Italia sulla stampa quotidiana e periodica mostrano come nella maggior parte dei casi queste restituiscano un panorama ristretto, stereotipato e mistificante. A Monika Bulaj il compito di dilatare attraverso la sua testimonianza e i suoi lavori questa visione, proponendo un immaginario allargato e “destrutturante” sulla complessità e la ricchezza di “spiritualità-altre”, vicine e lontane. Prenotazione obbligatoria 349/6285605.


Sabato 26 Settembre alle ore 14,30 - Circolo dei Lettori / Sala Grande
DIALOGHI / VIVERE SENZA MENZOGNA
Città e dialogo interreligioso
Francesco Margiotta Broglio dialoga con Roberta Ricucci

La presenza degli immigrati nelle città è stata sinora poco studiata attraverso la lente del dialogo interreligioso. Ricerche e studi hanno esplorato l’appartenenza religiosa degli stranieri, cercando di capire se e come la migrazione influenzi la religiosità dei protagonisti, di prima e di seconda generazione. Una recente ricerca europea ha cercato di fare un passo in avanti, approfondendo il rapporto fra “città e dialogo interreligioso”. Si tratta di una relazione sfaccettata, in cui i rapporti con le minoranze islamiche rappresentano spesso il nodo più dibattuto e delicato.


Sabato 26 Settembre alle ore 15,30 - Circolo dei Lettori / Sala Rossa
Viaggio, immaginario religioso e dis-inganno nella migrazione
Intervengono Francesco Vacchiano e Claudia Tresso

Una riflessione su come i migranti di oggi rielaborano, nel proprio percorso migratorio, gli archetipi e le immagini della mistica del viaggio proprie della tradizione islamica.

(ita)

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