Facce da straniero

Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione presenta

FACCE DA STRANIERO
30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia

Mostra fotografica a cura di:
Luigi Gariglio, Andrea Pogliano, Riccardo Zanini

Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti 36
12 marzo - 18 maggio 2010


INAUGURAZIONE VENERDÌ 12 MARZO, ORE 18:00
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana



© Enrico Martino - 1995 | © Paolo Verzone - 2008

Ascolta lo spot


Facce da straniero: questo il titolo del progetto culturale nato dalla ricerca Lo sguardo sull’altro, iniziata nel novembre del 2006 e dedicata alle rappresentazioni fotografiche dell’immigrazione in Italia. L’indagine, condotta su trent’anni di produzione fotogiornalistica, mostra come, a fianco di lavori di notevole valore, prevalga una visione riduttiva e stereotipata.

Dalla ricerca svolta da FIERI nasce adesso una mostra, che ordina il ricchissimo materiale fotografico, proponendone una lettura critica. Tra gli scatti presentati, vi sono quelli di professionisti del calibro di Francesco Zizola, Paolo Verzone, Massimo Berruti, Antonello Nusca e Francesco Cocco. I risultati della ricerca saranno inoltre esposti in un libro, in corso di pubblicazione presso Bruno Mondadori.





Progetto ideato e promosso da: FIERI - Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione
Con il Contributo e il Patrocinio: Regione Piemonte (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Welfare)
Con il Patrocinio di: Comune di Torino
A cura di: Luigi Gariglio, Andrea Pogliano, Riccardo Zanini
In collaborazione con: Biblioteche Civiche Torinesi; Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Biblioteca Nazionale Universitaria


Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giolitti 36 – Torino
Tel. 011/432.6354 | www.mrsntorino.it | www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali
FIERI - Via Ponza, 3 - 10121 Torino
Tel. +39 011 5160044 | www.fieri.it

Orari d’apertura e ingresso:
Tutti i giorni h 10.00 – 19.00; chiuso il martedì
Biglietti d’ingresso:
Intero: 5,00 € | Ridotto: 2,50 €
Il biglietto dà diritto alla visita a tutte le altre mostre e alle collezioni permanenti del Museo.


Visite didattiche
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Centro Didattico del Museo Regionale di Scienze Naturali
Tel. 011 4326307 – 4326334 - 4326337
Le visite guidate avvengono su prenotazione.
Costo: 24,00 € per gruppi di max 25 persone. Biglietto d’ingresso incluso nel prezzo.


A cura di


Contributo e patrocinio



Patrocinio



In collaborazione con





© Tony Gentile - 2002 | © Massimo Berruti - 2005


Il fotogiornalismo e l'immigrazione: perchè questa mostra?
I risultati della ricerca mostrano che attualmente il fotogiornalismo praticato dai settimanali illustrati d’attualità è in buona parte riduttivo e semplificatorio. Gli esempi virtuosi sono pochi: perlopiù la scelta delle immagini lascia intravedere un ritardo culturale e una impreparazione giornalistica di fronte ad un fenomeno tra i più rilevanti della nostra epoca, benché esistano invece fotografi da tempo seriamente impegnati su queste questioni. La consapevolezza della molteplicità delle esperienze migratorie e dei mondi culturali diversi da cui i migranti provengono è assai scarsa. I racconti si sono concentrati su alcune figure (tipi sociali, tipi etnici, tipi giuridici) e su alcune cornici interpretative ricorrenti e persino ossessive, che hanno subito oscillazioni e mutamenti nel corso degli anni: da un immaginario in gran parte pietistico e colmo di domande sul razzismo italiano, costruito intorno alle icone dei “neri” provenienti dal “Terzo mondo”, si è passati a una frammentazione e a una politicizzazione degli immaginari. L’Islam e la donna-prostituta (con il suo alter ego della donna-cura) hanno quasi esaurito i due ampi bacini immaginifici della religione dell’altro e delle migrazioni femminili; la questione del razzismo generalizzata alla società italiana è stata confinata nell’ambito di gruppi minoritari: ultras, naziskin, neofascisti; il terrorismo islamico, spesso evocato senza riscontri fattuali in connessione all’immigrazione in Italia, e la criminalità visibile e invisibile hanno fornito importanti strumenti di giustificazione al mutamento del clima culturale; l’integrazione ha fatto rima con il successo economico o mediatico, con approcci folkloristici alla diversità e con alcune visioni glamour delle seconde generazioni.

Emergono al contempo interessanti esempi di contraddizione tra le certezze degli scritti e la polisemia alla quale aprono le immagini; emergono casi di guerriglie semiotiche giocate anche per tramite delle fotografie: dalle masse anonime che alludono all’invasione, ai padri con bambini che riportano le masse di “clandestini” ai singoli corpi di “profughi”. La fotografia diviene, nella sua selezione giornalistica e nella sua messa in pagina uno strumento morale che sollecita una visione politica e perlopiù ideologica del fenomeno migratorio, ben al di là di ciò che essa semplicemente rappresenta nella consapevolezza dei fotografi. Soggetta a questi utilizzi, la fotografia giornalistica perde molto spesso la possibilità di contribuire a produrre una “conoscenza dei molti mutamenti in corso” in stretta connessione con l’evolversi della realtà concreta e visibile, prestandosi invece a degli eterni ritorni di temi e di interpretazioni generali da essa simbolizzate.

La mostra è anche l’occasione per mettere in luce alcuni percorsi compiuti dalla fotografia d’attualità; il suo statuto ambivalente, tra documento di cronaca e simbolo spettacolare, la porta in alcuni casi a oltrepassare i confini che separano dimensioni culturali e comunicative distinte: informazione giornalistica, pubblicità commerciale e propaganda politica.






La mostra
Il percorso espositivo comprende una parte introduttiva, composta da pannelli esplicativi che danno conto della dimensione quantitativa del fenomeno indagato: 116 copertine, 1.368 servizi distribuiti su 4.956 pagine e un totale di 7.327 fotografie. Oltre a questi documenti che danno un’ampia panoramica sulla rappresentazione giornalistica dell’immigrazione, i pannelli sono corredati anche da grafici che ne guidano la comprensione. Seguono poi: un percorso che si snoda in 8 isole tematiche nelle quali si mostra come il fotogiornalismo periodico ha raccontato con testi e immagini l’immigrazione straniera; un colpo d’occhio sulle copertine dedicate all’immigrazione in Italia tra il 1980 e il 2007. L’itinerario si conclude infine con una serie di immagini, la maggior parte delle quali esposte per la prima volta, scattate da diversi fotografi professionisti italiani del calibro di Francesco Cito e Uliano Lucas, due maestri e pionieri del fotogiornalismo sull’immigrazione; Francesco Zizola, Paolo Verzone, Massimo Berruti, Antonello Nusca, Francesco Cocco, e altri protagonisti del fotogiornalismo italiano. Le immagini sono state selezionate per la loro forza espressiva nel veicolare aspetti centrali dell’esperienza migratoria e per i distinti linguaggi fotografici dei quali rappresentano interessanti sintesi.

La colonna sonora
Colonna sonora di tutta la mostra è il nuovo progetto musicale TatèNsonganTrio, opera ispirata alle esperienze dei migranti: i musicisti, provenienti da Italia, Camerun e Senegal, raccontano attraverso sonorità morbide e avvolgenti, di viaggi, distacchi, lacerazioni, speranze.

Tatè Nsongan (Camerun): chitarra, percussioni, voce
Lamberto Curtoni (Italia): violoncello
Cheikh Fall (Senegal): kora, percussioni, voce
Sam (Senegal): percussioni
www.myspace.com/tatensongan
Il disco sarà disponibile presso il bookshop del Museo.




© Francesco Cito - 1995 | © Francesco Cocco - 2009

La pubblicazione
Il risultato di questa ricerca si concretizza non solo nel progetto espositivo ma anche in una pubblicazione edita da Bruno Mondadori, che uscirà in libreria il 20 aprile 2010.
La pubblicazione intitolata, come la mostra, Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia, raccoglie i risultati della ricerca promossa da FIERI. Tra sociologia e storia dei media, del giornalismo e delle migrazioni, tra visual studies, antropologia e semiotica, il libro restituisce un quadro articolato delle rappresentazioni che il fotogiornalismo italiano ha prodotto sull’immigrazione straniera in Italia, dal 1980 ai nostri giorni. Lo fa attraverso l’analisi dei principali giornali illustrati italiani e le interviste a decine di fotoreporter e professionisti del giornalismo visivo, descrivendo le dinamiche che presiedono alla costruzione e al consolidamento di un immaginario mediatico sull’immigrazione.

Curatori dell’opera Luigi Gariglio, Andrea Pogliano e Riccardo Zanini. Oltre ai loro contributi, sono presenti nel volume tre saggi scritti da Paola Corti, Francesca Decimo e Cristina Demaria, Pietro Cingolani che approfondiscono aspetti specifici, fornendo un confronto tra le fotografie dei viaggi dell’emigrazione italiana e quelli dell’immigrazione straniera in Italia, un focus sulle rappresentazioni dell’immigrazione femminile e un’analisi dei lavori fotografici transnazionali. È inoltre presente una prefazione di Ferruccio Pastore, direttore di FIERI.
Prezzo di copertina: 24,00 €
Il volume sarà disponibile a partire dal 20 aprile presso il bookshop del Museo, nelle migliori librerie e su
internet.





Convegno
Parte integrante del progetto sarà anche il convegno che si terrà Giovedì 29 aprile, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 in Sala Conferenze del Museo Regionale di Scienze Naturali.
Ingresso libero.

Mattina
Carlo Marletti e Marinella Belluati – Università di Torino
Una panoramica generale sul giornalismo in Italia e sull’immigrazione.
Marco Binotto – Università La Sapienza di Roma
Giornalismo e immigrazione oggi: verso una deontologia professionale?
Jessika Ter Wal – Utrecht School of Governance
Razzismo e rappresentazioni mediatiche. L’Italia e l’Europa a confronto.

Pomeriggio
Presentazione del libro Facce da straniero, edito da Bruno Mondadori, con i curatori e gli autori;
Luigi Gariglio, Andrea Pogliano, Riccardo Zanini, Paola Corti, Francesca Decimo, Cristina Demaria,
Pietro Cingolani.
Giovanna Calvenzi, photoeditor – GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale)
Giornalismo fotografico. Il caso italiano.
André Gunthert – direttore rivista Études Photographiques e di LHIVIC (Laboratoire d’Histoire
Visuelle Contemporaine) presso EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales) di Parigi.
Riflessioni intorno a fotografia, giornalismo, alterità.






© Antonello Nusca - 2004 | © Francesco Zizola - 2004


Seminari
Presso la Sala Conferenze, Museo Regionale di Scienze Naturali si terranno anche due seminari:

Venerdì 26 marzo dalle ore 17.30 alle 19.30

Marcello Maneri – Università di Milano Bicocca
Media multiculturali in Italia

Venerdì 16 aprile dalle ore 17.30 alle 19.30
ANSI - Associazione Nazionale Stampa Interculturale
Assessorato alle politiche per l’integrazione del Comune di Torino
Giornalisti di origine straniera in Italia: verso un altro sguardo

Proiezione documentari
Sguardi da straniero. Gli immigrati si raccontano: una serie di documentari, tratti dall’archivio della rassegna Crocevia di Sguardi, che approfondiscono i temi trattati in mostra e che saranno proiettati il Giovedì dalle ore 21.00 alle 23.00 presso la Sala Conferenze del Museo Regionale di Scienze Naturali.

Giovedì 18 marzo: I for India, di Sandhya Suri, Gran Bretagna - Germania – Italia, 2005
Giovedì 8 aprile: Vhs Kaloucha, di Nejib Belkadhi, Tunisia, 2006
Giovedì 29 aprile: Le case di Cristina, di Suzanne Raes, Paesi Bassi, 2007
Govedì 6 maggio: Io, la mia famiglia e Woody Allen, di Laura Halilovic, Italia, 2009



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