L'avanzata delle formazioni apertamente ostili a immigrazione e minoranze etno-culturali nelle elezioni europee 2009 - Una scheda di sintesi (ita)
Data: 01.07.2009
di Matteo Scali, 01 Luglio 2009Una delle principali novità delle elezioni europee 2009 è la crescita sostanziosa, in diversi paesi, di partiti e movimenti apertamente xenofobi (e in certi casi esplicitamente razzisti). Proponiamo qui di seguito una sintesi dei risultati di queste formazioni nei paesi dove questa tendenza si è manifestata con maggiore evidenza. La scelta dei casi presentati è fondata su una analisi preliminare delle piattaforme dei partiti citati e di una serie di commenti pubblicati in questi giorni. Questa scheda non ha la pretesa di fornire una analisi comparativa della diffusione di proposte politiche e opinioni apertamente xenofobe e/o razziste nella UE a 27.
(ita)
Austria
In Austria il 12,8% del FPÖ conferma il Partito della Libertà Austriaco come forza non solo nazionale ma anche europea, anche se in calo rispetto al 2008. Il candidato capolista era Johann Kronberger, "ma la campagna elettorale è stata condotta anche da Heinz-Christian Strache, noto per le sue prese di posizione spiccatamente xenofobe. La campagna elettorale del partito liberale è stata costellata da vari incidenti ed imbarazzi a causa di talune affermazioni rese dai suoi esponenti e candidati intrise di xenofobia, razzismo ed antisemitismo, che hanno animato un veemente dibattito politico"(Astrid Zei, Le elezioni europee 2009 in Austria, Federalismi.it). Uno dei casi più delicati ha riguardato Martin Graf le cui dichiarazioni contro il Presidente della Comunità israelitica hanno suscitato forti critiche da parte degli altri partiti.I voti del FPÖ vanno sommati a quelli dell'altra formazione di estrema destra austriaca, il BZÖ fondato da Haider quando fuoriuscì dal FPÖ, che dimezzando i consensi con il 4,6% dei voti non elegge parlamentari europei. Il FPÖ porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Austria | Il confronto con le precedenti elezioni
Le elezioni europee 2009 in Austria, Federalismi
The FPÖ of Jörg Haider - Populist or Extreme Right-Winger?, Doew
Belgio
Timone a destra anche in Belgio dove i due partiti di strema destra maggiormente rappresentativi, il Vlaams Belang (fiammingo) e il Front National (francofono) hanno ottenuto rispettivamente il 9,85% e l'1,33%. Il risultato ha segnato un calo per l'estrema destra belga (nel 2004 il solo Vlaams Belang era al 14.30%) ma ha comunque permesso al Vlaams Belang di eleggere 3 deputati a Strasburgo. Il VB è l'erede diretto del Blocco Fiammingo (Vlaams Blok), partito fiammingo di estrema destra, sciolto dall'Alta Corte Belga per incitazione alla discriminazione ed al razzismo. La sua politica nazionalista fiamminga ha incentrato la campagna elettorale sull'eliminazione del diritto di voto agli immigrati, sul blocco dell' "islamizzazione" dell'Europa e dell'ingresso della Turchia nell'Unione Europea e sulla riduzione del peso dell'Unione Europea, per aumentare quello delle realtà regionali.Vlaams Belang porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Belgio | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito del Vlaams Belang
Bulgaria
Sfiorano il 12% in Bulgaria gli ultranazionalisti dell'Ataka (National Union Attack). Nel 2005, alla loro prima comparsa come coalizione elettorale di partiti xenofobi e anti-europei, ottennero l'8,1% dei voti e 21 seggi nel parlamento. Il programma elettorale del partito si concentra sulla conservazione dell'identità bulgara contro tutte quelle forze che la vorrebbero intaccare: Unione europea, Turchia, attivisti per i diritti umani e membri delle minoranze. Questi ultimi vengono definiti dall'Ataka come "traditori della nazione". Il gruppo si propone di istituzionalizzare la partecipazione della Chiesa Ortodossa Bulgara al lavoro legislativo e in tutte le decisioni del governo, così come nell'insegnamento della dottrina della Chiesa nella scuola primaria. Ataka presenta caratteristiche che lo accomunano al Partito olandese per la libertà di Geert Wilders, e al Fronte nazionale di Jean-Marie Le Pen. La loro politica sull'immigrazione prevede la linea dura contro immigrati e minoranze musulmane. Anche se tutti i partiti hanno dichiarato che non creeranno coalizioni con Attack, alle prossime elezioni politiche di luglio sono in molti a prevedere una coalizione tra Ataka e il partito di centrodestra Gerb, che alle europee ha racolto il 26,2% dei consensi.Ataka porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Bulgaria
Il sito dell'Ataka in inglese, con gli appelli contro la Turchia.
Repubblica Ceca
In Repubblica Ceca nonostante il successo elettorale del partito del premier Topolanek, crescono ma non riescono ad eleggere alcun deputato, le formazioni di estrema destra. ll Partito dei lavoratori (Ds, guidato da Tomás Vandas) che ha chiare matrici neonaziste e contatti con la Npd tedesca. Nel dicembre 2008 a Litvinov ci sono voluti oltre mille poliziotti in assetto di guerra per affrontare in una notte di guerriglia urbana almeno settecento squadristi del Ds decisi a dare l´assalto a un quartiere abitato da gitani. Anche nella Repubblica Ceca un gruppo, il Partito nazionale, ha fondato una sua milizia paramilitare. Guidato da Petra Edelmannova, il partito vuole presentarsi alle elezioni politiche del 2010 proponendo la «soluzione finale della questione degli zingari». Dal canto suo, il partito del premiere, l'ODS, ha nelle intenzioni quella di abbandonare il PPE in cui era nella passate legislatura e "dare vita insieme ai conservatori britannici e ai polacchi di Diritto e giustizia (PiS) ad un nuovo gruppo di destra euroscettica, contrario a ogni forma di ulteriore integrazione politica del vecchio continente ma non propenso per ora a uscire dalla UE" (Jan Sawicki, Repubblica Ceca. Elezioni europee 2009: alla ricerca della ragione nell'instabilità).
I risultati elettorali in Repubblica Ceca | Il confronto con le precedenti elezioni
How ‘anti-Islamisation’ is uniting the European far-right, Liberalconspiracy
Repubblica Ceca. Elezioni europee 2009: alla ricerca della ragione nell'instabilità, Federalismi.
Danimarca
Lieve aumento in Danimarca del Dansk Folkeparti, il partito di estrema destra danese che incrementa ulteriormente il buon risultato del 2007 (13,8%) e quello delle precedenti europee (6,80%), portandosi al 14,8%. Il DF si oppone all'entrata della Turchia in Europa e propone in campo migratorio una drastica riduzione dell'immigrazione e politiche assimilazioniste per gli immigrati. Il partito è stato spesso accusato di xenofobia, discriminazione e anti-islamismo. Alcuni suoi membri sono accusati di aver collaborato con gruppi neonazisti come Blood & Honour e Combat 18. Aumenta nella politica nazionale il peso del DF, "dato significativo se si considera che la coalizione liberal-conservatrice si avvale dell’appoggio esterno di questo partito nell’azione di governo. E’ dunque presumibile che il Danske Folkeparti, che diventa numericamente più consistente degli alleati conservatori al governo, sia in grado di modificare gli equilibri interni alla politica del governo" a meno che il governo non decida di guardare a sinistra nelle future alleanze. (Maria Grazia Rodomonte, La Danimarca al voto: il governo tiene ma avanzano le ali estreme, Federalismi.it) Dansk Folkeparti porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Danimarca
La Danimarca al voto: il governo tiene ma avanzano le ali estreme, Federalismi
Il sito del Dansk Folkeparti
DF fyrer ni lokale tillidsmænd, DR Forside
Finlandia
In Finlandia prosegue il cammino trionfale del partito nazionalista ed euroscettico "True Finns". Se nelle consultazioni elettorali a cavallo tra gli anni '90 e il 2000, il partito poteva contare su percentuali che oscillavano tra lo 0,7% e 1,6%, è dalle elezioni presidenziali del 2006 che la formazione finlandese si trova in un costante trend di crescita: 3,4% nel 2006, 4,1% nel 2007, 5,4% nel 2008 e 9,8% alle europee del 2009. In questo periodo la base elettorale è passata da 103.368 elettori nel 2006 a 162.571 nel 2009. Politicamente, True Finn è una formazione orientata verso il centro con una forte attenzione alle tematiche legate al nazionalismo e all'avversione verso gli immigrati e la politica dell'Unione Europea. Su questo tema, ha fatto molto discutere nell'aprile del 2009, il rifiuto da parte del leader del TF, Timo Soini, di firmare una dichiarazione contro il razzismo sottoscritta da tutti i gruppi politici finlandesi, che impegnava i partiti a combattere al proprio interno le istanze razziste ovunque esse si manifestino, oltre ad avere un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti di ogni razzismo. Tale presa di posizione ha attirato sul TF un coro di critiche e di accuse di xenofobia e razzismo; accuse che il partito di Soini non ha mai smentito. "Xenophobia has become organised in Finland," ha detto Pasi Saukkonen, senior researcher alla Foundation for Cultural Policy Research. Il TF elegge un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Finlandia
Il sito del True Finn
True Finns party sparks immigration debate in Finland, Expatica
Francia
In Francia, lieve ripresa del Front National di Le Pen che passa dal 4,3% al 6,3% dei voti, eleggendo 3 deputati a Strasburgo e incrementando i voti anche se non si assiste ad uno sfondamento analogo ad altri paesi europei. Scendono invece gli euroscettici conservatori del Movimento per la Francia, associato a Libertas dal 2008 che passano da 3 a 1 deputato. QUesti ultimi avevano caratterizzato la campagna elettorale con lo slogan “pour la France”, per lo stop ai negoziati per l'ingresso della Turchia in Europa.IL FN porta al Parlamento europeo 3 deputati che non aderiscono ad alcun gruppo.Il Movimento per la Francia elegge un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Francia | Il confronto con le precedenti elezioni
Elezioni europee 2009 in Francia: astensionismo, consenso alla 'maggioranza presidenziale', sconfitta socialista e nouvelle vague verde dinanzi alla grande recessione globale, Federalismi
Germania
In Germania l'Npd nelle elezioni amministrative che erano concomitanti con le europee e' riuscita a far eleggere propri consiglieri in quasi tutti i centri dei quattro laender orientali in cui si e' votato, Meclemburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Il gruppo sarà rappresentato nei consigli comunali di grandi città come Dresda, Erfurt, Halle, Lipsia, Magdeburgo, Rostock, Schwerin, Stralsunda, Weimar e Eisenach. La percentuale ottenuta dalla Npd si e' aggirata mediamente intorno al 3%, (3,3% alle europee, che non permette al gruppo di superare il quorum), ma in alcune cittadine dell'est ha toccato anche il 21,4%, come a Bargischow, nel Meclemburgo. A Postlow, in Cispomerania, la Npd ha ottenuto il 17%. Risultati altrettanto clamorosi anche in Turingia e Sassonia, con il 19,1% a Urnshausen e il 22 % a Reinhardtsdorf-Schoena. Nelle precedenti comunali in Turingia la Npd non aveva ottenuto nemmeno un seggio, mentre questa volta ne ha ottenuto almeno uno in ogni collegio in cui si e' presentata, mentre in Sassonia, con i 73 seggi conquistati, hanno triplicato il numero di quelli ottenuti nelle comunali del 2004.
I risultati elettorali in Germania | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito della Npd | L'Npd su wikipedia
Germany: Neo-nazis win local election in East, Agi
Elezioni europee, Germania/ I tedeschi al voto con un incubo: la peste nera, nazisti e xenofobi, Blitz quotidiano
Europawahl 2009 nella Repubblica Federale Tedesca: tra aspirazioni europeiste e prove generali per le prossime elezioni politiche, Federalismi
Gran Bretagna
In Gran Bretagna erano attesi i risultati del British National Party, che con il 6,04% delle preferenze elegge 2 deputati a Strasburgo. Anche se nel 2005 il partito aveva lo 0,7% dei voti, la forte campagna elettorale basata sulla conservazione del lavoro inglese, sull'"ethno-nationalism" e su istanze anti-islamiche e omofobe ha portato il BNP a decuplicare le preferenze. La grande sorpresa è stata tuttavia l'altissima percentuale (16,1%) ottenuta dal partito euroscettico e anti-immigrazione United Kingdom Independence Party dovuto anche allo scandalo che sta coinvolgendo le istituzioni inglesi. Ad essi si aggiungono i voti dei partiti unionisti Ulster Unionist Party e Democratic Unionist Party entrambi nazionalisti e conservatori.Il BNP porta al Parlamento europeo 2 deputati che non aderiscono ad alcun gruppo.Lo United Kingdom Independence Party porta al Pralmento europeo 13 deputati. Ulster Unionist Party e Democratic Unionist Party eleggono ciascuno un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Gran Bretagna | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito del BNP | Il BNP su wikipedia
Bnp, allarmarsi non serve, Guardian
Le elezioni europee nel Regno Unito: il tracollo laburista fagocita il (già assai basso) europeismo britannico, Federalismi
Grecia
In Grecia, in cui viene sconfitta la destra liberale di governo e vincono i socialisti, il movimento di estrema destra identitaria e nazionalista, denominato Laos (Raggruppamento Ortodosso Popolare) si attesta sul 7,2% dei consensi, raddoppiando in termini percentuali rispetto alle elezioni politiche del 2007 in cui aveva ottenuto il 3,80% dei consensi e alle europee del 2004 in cui aveva il 4,10%. Il Laos si oppone all'ingresso della Turchia nell'UE e al Trattato di Lisbona, chiede una restrizione delle politiche migratorie europee e non riconosce la Repubblica di Macedonia come stato indipendente. Il partito è stato al centro di forti polemiche per le presunte posizioni antisemite. Alcuni autorevoli membri del partito, come Konstantinos Plevris, hanno definito gli ebrei come "nemici mortali" e "subumani" e il leader Georgios Karatzaferis nel 2001 ha invitato l'ambasciato israeliano ad un incontro dal titolo "Auschwitz and Dachau myth". Dopo forti critiche il gruppo ha fatto marcia indietro, votando la "European Parliament resolution on anti-Semitism and racism". La campagna elettorale di Laos si è contraddistinta per un forte appello alla conservazione degli interessi greci in Europa, tramite la tutela dei lavoratori ellenici.Laos porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Grecia | Il confronto con le precedenti elezioni
Il cammino della democrazia greca verso l'alternanza politica, Federalismi
Νίκη Τζαβέλλα: «Ο ΛΑΟΣ είναι δεξιό και δυναμικό αλλά όχι ακραίο κόμμα», Naftemporiki
Η Μαύρη Διεθνής των τερατολόγων, Iopress
2008 Country Reports on Human Rights Practices
Laos su wikipedia
Lettonia
In Lettonia le elezioni sono state vinte dal partito di destra Pilsoniska Savieniba che con oltre il 24% dei voti è primo partito ed elegge 3 deputati. Insieme a loro andrà anche un deputato del partito nazionalista Tēvzemei un Brīvībai/LNNK che ha ottenuto il 7,45% dei voti. Quest'ultimo partito si propone di tutelare gli interessi lettoni in seno all'Unione. Il Tēvzemei un Brīvībai/LNNK ha subito un forte ridimensionamento.Pilsoniska Savieniba e Tēvzemei un Brīvībai/LNNK portano al Parlamento europeo 4 deputati.
I risultati elettorali in Lettonia
Il sito del Tēvzemei un Brīvībai/LNNK
Lituania
In Lituania buona affermazione del partito nazionalista Partija Tvarka ir teisingumas che con il 12,24% dei voti elegge 2 deputati al Parlamento europeo. Il partito è accusato dal resto dell'arco parlamentare, di avere simpatie ultranazionaliste, populiste e xenofobe.
I risultati elettorali in Lituania
Olanda
In Olanda il Partito della Libertà (Partij voor de Vrijheid, PVV) ha ottenuto il 17% dei voti, attestandosi al secondo posto, dietro il CDA (Christen-Democratisch Appèl), di centro-destra che al Parlamento europeo adesisce al PPE. Il PVV, fondato nel 2006 da Geert Wilders si distingue per una politica euroscettica, nazionalista ed islamofoba; è contrario all'ingresso della Turchia in Europa e nel passato ha condotto una campagna elettorale per il NO al referendum confermativo della Costituzione Europea. Nel marzo 2008 Geert realizzò un film, "Fitna", con l'intento di denunciare il fondamentalismo islamico. Il film è stato condannato dal governo olandese e i canali televisivi nazionali hanno preferito non mostrarlo perchè “offensivo e islamofobico”. Analoga condanna è venuta dalle Istituzioni europee, dall'ONU e dalle organizzazioni islamiche. "Il PVV combina nel proprio programma il liberismo economico con la xenofobia, la campagna per il taglio delle tasse con il decentramento, la riduzione del salario minimo e la limitazione dei benefici e dei sussidi statali. I messaggi più antidemocratici si registrano nel campo dell’immigrazione e della cultura: Wilders ritiene, infatti, che la cultura dominante debba essere quella umanista di matrice Giudeo-cristiana e che gli immigrati si debbano adattare alle tradizioni del Paese di arrivo, rinunciando alle proprie. Questo senza contare la generale ostilità verso qualsiasi forma di immigrazione di provenienza extra-occidentale e lamozione presentata in Parlamento contro la doppia cittadinanza dei parlamentari e dei membri del Governo. Il PVV ha condotto una campagna totalmente ostile all’Europa e alle Istituzioni comunitarie, chiedendo la riduzione dei poteri della Commissione e diffondendo slogan come “Mai la Turchia in Europa” e “Bulgaria e Romania fuori dall’UE”. (Maria Claudia Villani, Olanda: l'ascesa della estrema destra anti-islamica e anti-europeista, Federalismi.it). Il PVV porta al Parlamento europeo 4 deputati.
I risultati elettorali in Olanda | Il confronto con le precedenti elezioni
Olanda: l'ascesa della estrema destra anti-islamica e anti-europeista
Il film anti Corano cancellato dal web Condanna unanime
Polonia
Leggermente ridimensionato rispetto alle politiche del 2007, il Partito nazional-conservatore Diritto e Giustizia (Prawo i Sprawiedliwość, PiS) di Lech Kaczyński in Polonia. La formazione passa dal 32,1% del 2007 al 27.4% del 2009 ed elegge 15 deputati europei che aderiscono al Gruppo "Unione per l'Europa delle nazioni". Il PiS si è sforzato in campagna elettorale, di allontanare da sé l’immagine di forza giustizialista e intollerante, settaria e attentatrice delle libertà civili, che aveva spaventato molti cittadini nelle elezioni politiche del 2007, portandoli a cercare rifugio nella Piattaforma civica, il partito attualmente al Governo. Operazione, questa, che è riuscita solo in parte, visto anche il risultato elettorale.
I risultati elettorali in Polonia | Il confronto con le precedenti elezioni
Le elezioni europee del 2009 in Polonia: La vera notizia è la vittoria del Governo
Romania
Raddoppia i consensi in Romania il Partidul România Mare, (PRM) che passa dal 3.15% del 2008 all'8.65% del 2009. Caratterizzato da una politica xenofoba, contro le minoranze ungheresi e rom, omofobica, antisemita ed irredentista, il PRM è imparentato in Europa con il Front National di Le Pen e il FPÖ. Nel 2007 aderirono con questi partiti e con Alternativa Sociale e Fiamma Tricolore al gruppo Identity, Tradition, Sovereignty a Strasburgo. Gruppo che venne sciolto quando 4 dei 5 membri del PRM si sfilarono dalla formazione.Il PRM porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Polonia
Il sito del PRM | Il PRM su wikipedia
Repubblica Slovacca
Nella Repubblica Slovacca lo Slovenská národná strana (Slovak National Party) elegge per la prima volta un deputato alle elezioni europee, anche se il risultato del partito (5,56%) è di gran lunga inferiore all'11.6% delle politiche del 2006 (risultato che ancora oggi è il migliore mai ottenuto dal SNS e che gli consentì di andare al governo insieme al Direction – Social Democracy del primo ministro Robert Fico). Lo Slovak National Party, contiene nel suo programma l'allontanamento dal paese degli zingari gitani, della minoranza ungherese e degli omosessuali. L’elemento caratterizzante della campagna elettorale è stato offerto dalla questione della minoranza ungherese, cavalcata dall'SNS che hanno accusato l’SMK, il partito della minoranza ungherese, di non coltivare gli interessi slovacchi in Europa, sostenendo che l’eventuale elezione dei candidati dell’SMK sarebbe valsa come una ulteriore riduzione dei rappresentanti slovacchi al Parlamento europeo. Molto meglio dell'SNS (ma in forte calo rispetto alle precedenti eropee) il risultato del partito populista di destra People's Party – Movement for a Democratic Slovakia, anch'esso al governo, che con l'8,97 % elegge un deputato.People's Party – Movement for a Democratic Slovakia porta al Parlamento europeo 1 deputato che non aderisce ad alcun gruppo.Slovak National Party porta al Parlamento europeo 1 deputato.
I risultati elettorali in Repubblica Slovacca
Le elezioni europee in Slovacchia tra astensionismo e nazionalismo, Federalismi
Slovakia: in search of normal, opendemocracy
L'SNS su wikipedia
Ungheria
In Ungheria raccoglie il 14,8% dei consensi il partito nazionalpopolare magiaro Jobbik (Movimento per un'Ungheria Migliore), che nelle elezioni politiche del 2006, prima dell'ingresso dell'Ungheria nell'area Schengen, in coalizione con un altro partito nazionalista e xenofobo (Partito Ungherese Giustizia e Vita) raccolse solo il 2,2%. Il Movimento per un'Ungheria Migliore, guidato da Zoltan Fuzessy, possiede una propria milizia di partito (la Magyar Garda, la Guardia Ungherese) fondata nel 2007 con l'obiettivo di partecipare attivamente al rafforzamento della difesa nazionale e al mantenimento dell'ordine pubblico e che inneggia apertamente ad un’Ungheria senza ebrei, zingari e stranieri. Nel dicembre 2008 la Metropolitan Court of Budapest (Fővárosi Bíróság) ha decretato lo scioglimento della "Magyar Garda" in quanto il giudice ha ritenuto che le azioni del gruppo siano stati compiute contro i diritti umani delle minoranze, garantiti dalla Costituzione ungherese. Nonostante gli interventi della magistratura, nel corso della campagna elettorale la Guardia magiara ha proseguito la sua attività, bruciando in piazza le bandiere europee. "Il messaggio di Jobbik è stato chiaro e martellante: la crisi economica è peggiorata per colpa dell’Europa che continua a vedere gli Stati più piccoli e soprattutto quelli dell’Est come delle colonie da sfruttare." (Giovanna Pancheri, Per l'Ungheria, in fondo a destra, Federalismi.it). Jobbik porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Ungheria | Il confronto con le precedenti elezioni
Per l'Ungheria, in fondo a destra, Federalismi
Elenco dei crimini delle minoranze etniche sul sito di Jobbik
Il sito della Magyar Garda
Proud Hungarians must prepare for war against the Jews, Haaretz
Top Euro Nazi’s hate site run from terraced house ... in Gravesend, The Sun
(ita)
In Austria il 12,8% del FPÖ conferma il Partito della Libertà Austriaco come forza non solo nazionale ma anche europea, anche se in calo rispetto al 2008. Il candidato capolista era Johann Kronberger, "ma la campagna elettorale è stata condotta anche da Heinz-Christian Strache, noto per le sue prese di posizione spiccatamente xenofobe. La campagna elettorale del partito liberale è stata costellata da vari incidenti ed imbarazzi a causa di talune affermazioni rese dai suoi esponenti e candidati intrise di xenofobia, razzismo ed antisemitismo, che hanno animato un veemente dibattito politico"(Astrid Zei, Le elezioni europee 2009 in Austria, Federalismi.it). Uno dei casi più delicati ha riguardato Martin Graf le cui dichiarazioni contro il Presidente della Comunità israelitica hanno suscitato forti critiche da parte degli altri partiti.I voti del FPÖ vanno sommati a quelli dell'altra formazione di estrema destra austriaca, il BZÖ fondato da Haider quando fuoriuscì dal FPÖ, che dimezzando i consensi con il 4,6% dei voti non elegge parlamentari europei. Il FPÖ porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Austria | Il confronto con le precedenti elezioni
Le elezioni europee 2009 in Austria, Federalismi
The FPÖ of Jörg Haider - Populist or Extreme Right-Winger?, Doew
Belgio
Timone a destra anche in Belgio dove i due partiti di strema destra maggiormente rappresentativi, il Vlaams Belang (fiammingo) e il Front National (francofono) hanno ottenuto rispettivamente il 9,85% e l'1,33%. Il risultato ha segnato un calo per l'estrema destra belga (nel 2004 il solo Vlaams Belang era al 14.30%) ma ha comunque permesso al Vlaams Belang di eleggere 3 deputati a Strasburgo. Il VB è l'erede diretto del Blocco Fiammingo (Vlaams Blok), partito fiammingo di estrema destra, sciolto dall'Alta Corte Belga per incitazione alla discriminazione ed al razzismo. La sua politica nazionalista fiamminga ha incentrato la campagna elettorale sull'eliminazione del diritto di voto agli immigrati, sul blocco dell' "islamizzazione" dell'Europa e dell'ingresso della Turchia nell'Unione Europea e sulla riduzione del peso dell'Unione Europea, per aumentare quello delle realtà regionali.Vlaams Belang porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Belgio | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito del Vlaams Belang
Bulgaria
Sfiorano il 12% in Bulgaria gli ultranazionalisti dell'Ataka (National Union Attack). Nel 2005, alla loro prima comparsa come coalizione elettorale di partiti xenofobi e anti-europei, ottennero l'8,1% dei voti e 21 seggi nel parlamento. Il programma elettorale del partito si concentra sulla conservazione dell'identità bulgara contro tutte quelle forze che la vorrebbero intaccare: Unione europea, Turchia, attivisti per i diritti umani e membri delle minoranze. Questi ultimi vengono definiti dall'Ataka come "traditori della nazione". Il gruppo si propone di istituzionalizzare la partecipazione della Chiesa Ortodossa Bulgara al lavoro legislativo e in tutte le decisioni del governo, così come nell'insegnamento della dottrina della Chiesa nella scuola primaria. Ataka presenta caratteristiche che lo accomunano al Partito olandese per la libertà di Geert Wilders, e al Fronte nazionale di Jean-Marie Le Pen. La loro politica sull'immigrazione prevede la linea dura contro immigrati e minoranze musulmane. Anche se tutti i partiti hanno dichiarato che non creeranno coalizioni con Attack, alle prossime elezioni politiche di luglio sono in molti a prevedere una coalizione tra Ataka e il partito di centrodestra Gerb, che alle europee ha racolto il 26,2% dei consensi.Ataka porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Bulgaria
Il sito dell'Ataka in inglese, con gli appelli contro la Turchia.
Repubblica Ceca
In Repubblica Ceca nonostante il successo elettorale del partito del premier Topolanek, crescono ma non riescono ad eleggere alcun deputato, le formazioni di estrema destra. ll Partito dei lavoratori (Ds, guidato da Tomás Vandas) che ha chiare matrici neonaziste e contatti con la Npd tedesca. Nel dicembre 2008 a Litvinov ci sono voluti oltre mille poliziotti in assetto di guerra per affrontare in una notte di guerriglia urbana almeno settecento squadristi del Ds decisi a dare l´assalto a un quartiere abitato da gitani. Anche nella Repubblica Ceca un gruppo, il Partito nazionale, ha fondato una sua milizia paramilitare. Guidato da Petra Edelmannova, il partito vuole presentarsi alle elezioni politiche del 2010 proponendo la «soluzione finale della questione degli zingari». Dal canto suo, il partito del premiere, l'ODS, ha nelle intenzioni quella di abbandonare il PPE in cui era nella passate legislatura e "dare vita insieme ai conservatori britannici e ai polacchi di Diritto e giustizia (PiS) ad un nuovo gruppo di destra euroscettica, contrario a ogni forma di ulteriore integrazione politica del vecchio continente ma non propenso per ora a uscire dalla UE" (Jan Sawicki, Repubblica Ceca. Elezioni europee 2009: alla ricerca della ragione nell'instabilità).
I risultati elettorali in Repubblica Ceca | Il confronto con le precedenti elezioni
How ‘anti-Islamisation’ is uniting the European far-right, Liberalconspiracy
Repubblica Ceca. Elezioni europee 2009: alla ricerca della ragione nell'instabilità, Federalismi.
Danimarca
Lieve aumento in Danimarca del Dansk Folkeparti, il partito di estrema destra danese che incrementa ulteriormente il buon risultato del 2007 (13,8%) e quello delle precedenti europee (6,80%), portandosi al 14,8%. Il DF si oppone all'entrata della Turchia in Europa e propone in campo migratorio una drastica riduzione dell'immigrazione e politiche assimilazioniste per gli immigrati. Il partito è stato spesso accusato di xenofobia, discriminazione e anti-islamismo. Alcuni suoi membri sono accusati di aver collaborato con gruppi neonazisti come Blood & Honour e Combat 18. Aumenta nella politica nazionale il peso del DF, "dato significativo se si considera che la coalizione liberal-conservatrice si avvale dell’appoggio esterno di questo partito nell’azione di governo. E’ dunque presumibile che il Danske Folkeparti, che diventa numericamente più consistente degli alleati conservatori al governo, sia in grado di modificare gli equilibri interni alla politica del governo" a meno che il governo non decida di guardare a sinistra nelle future alleanze. (Maria Grazia Rodomonte, La Danimarca al voto: il governo tiene ma avanzano le ali estreme, Federalismi.it) Dansk Folkeparti porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Danimarca
La Danimarca al voto: il governo tiene ma avanzano le ali estreme, Federalismi
Il sito del Dansk Folkeparti
DF fyrer ni lokale tillidsmænd, DR Forside
Finlandia
In Finlandia prosegue il cammino trionfale del partito nazionalista ed euroscettico "True Finns". Se nelle consultazioni elettorali a cavallo tra gli anni '90 e il 2000, il partito poteva contare su percentuali che oscillavano tra lo 0,7% e 1,6%, è dalle elezioni presidenziali del 2006 che la formazione finlandese si trova in un costante trend di crescita: 3,4% nel 2006, 4,1% nel 2007, 5,4% nel 2008 e 9,8% alle europee del 2009. In questo periodo la base elettorale è passata da 103.368 elettori nel 2006 a 162.571 nel 2009. Politicamente, True Finn è una formazione orientata verso il centro con una forte attenzione alle tematiche legate al nazionalismo e all'avversione verso gli immigrati e la politica dell'Unione Europea. Su questo tema, ha fatto molto discutere nell'aprile del 2009, il rifiuto da parte del leader del TF, Timo Soini, di firmare una dichiarazione contro il razzismo sottoscritta da tutti i gruppi politici finlandesi, che impegnava i partiti a combattere al proprio interno le istanze razziste ovunque esse si manifestino, oltre ad avere un atteggiamento di tolleranza zero nei confronti di ogni razzismo. Tale presa di posizione ha attirato sul TF un coro di critiche e di accuse di xenofobia e razzismo; accuse che il partito di Soini non ha mai smentito. "Xenophobia has become organised in Finland," ha detto Pasi Saukkonen, senior researcher alla Foundation for Cultural Policy Research. Il TF elegge un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Finlandia
Il sito del True Finn
True Finns party sparks immigration debate in Finland, Expatica
Francia
In Francia, lieve ripresa del Front National di Le Pen che passa dal 4,3% al 6,3% dei voti, eleggendo 3 deputati a Strasburgo e incrementando i voti anche se non si assiste ad uno sfondamento analogo ad altri paesi europei. Scendono invece gli euroscettici conservatori del Movimento per la Francia, associato a Libertas dal 2008 che passano da 3 a 1 deputato. QUesti ultimi avevano caratterizzato la campagna elettorale con lo slogan “pour la France”, per lo stop ai negoziati per l'ingresso della Turchia in Europa.IL FN porta al Parlamento europeo 3 deputati che non aderiscono ad alcun gruppo.Il Movimento per la Francia elegge un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Francia | Il confronto con le precedenti elezioni
Elezioni europee 2009 in Francia: astensionismo, consenso alla 'maggioranza presidenziale', sconfitta socialista e nouvelle vague verde dinanzi alla grande recessione globale, Federalismi
Germania
In Germania l'Npd nelle elezioni amministrative che erano concomitanti con le europee e' riuscita a far eleggere propri consiglieri in quasi tutti i centri dei quattro laender orientali in cui si e' votato, Meclemburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Il gruppo sarà rappresentato nei consigli comunali di grandi città come Dresda, Erfurt, Halle, Lipsia, Magdeburgo, Rostock, Schwerin, Stralsunda, Weimar e Eisenach. La percentuale ottenuta dalla Npd si e' aggirata mediamente intorno al 3%, (3,3% alle europee, che non permette al gruppo di superare il quorum), ma in alcune cittadine dell'est ha toccato anche il 21,4%, come a Bargischow, nel Meclemburgo. A Postlow, in Cispomerania, la Npd ha ottenuto il 17%. Risultati altrettanto clamorosi anche in Turingia e Sassonia, con il 19,1% a Urnshausen e il 22 % a Reinhardtsdorf-Schoena. Nelle precedenti comunali in Turingia la Npd non aveva ottenuto nemmeno un seggio, mentre questa volta ne ha ottenuto almeno uno in ogni collegio in cui si e' presentata, mentre in Sassonia, con i 73 seggi conquistati, hanno triplicato il numero di quelli ottenuti nelle comunali del 2004.
I risultati elettorali in Germania | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito della Npd | L'Npd su wikipedia
Germany: Neo-nazis win local election in East, Agi
Elezioni europee, Germania/ I tedeschi al voto con un incubo: la peste nera, nazisti e xenofobi, Blitz quotidiano
Europawahl 2009 nella Repubblica Federale Tedesca: tra aspirazioni europeiste e prove generali per le prossime elezioni politiche, Federalismi
Gran Bretagna
In Gran Bretagna erano attesi i risultati del British National Party, che con il 6,04% delle preferenze elegge 2 deputati a Strasburgo. Anche se nel 2005 il partito aveva lo 0,7% dei voti, la forte campagna elettorale basata sulla conservazione del lavoro inglese, sull'"ethno-nationalism" e su istanze anti-islamiche e omofobe ha portato il BNP a decuplicare le preferenze. La grande sorpresa è stata tuttavia l'altissima percentuale (16,1%) ottenuta dal partito euroscettico e anti-immigrazione United Kingdom Independence Party dovuto anche allo scandalo che sta coinvolgendo le istituzioni inglesi. Ad essi si aggiungono i voti dei partiti unionisti Ulster Unionist Party e Democratic Unionist Party entrambi nazionalisti e conservatori.Il BNP porta al Parlamento europeo 2 deputati che non aderiscono ad alcun gruppo.Lo United Kingdom Independence Party porta al Pralmento europeo 13 deputati. Ulster Unionist Party e Democratic Unionist Party eleggono ciascuno un deputato al Parlamento europeo.
I risultati elettorali in Gran Bretagna | Il confronto con le precedenti elezioni
Il sito del BNP | Il BNP su wikipedia
Bnp, allarmarsi non serve, Guardian
Le elezioni europee nel Regno Unito: il tracollo laburista fagocita il (già assai basso) europeismo britannico, Federalismi
Grecia
In Grecia, in cui viene sconfitta la destra liberale di governo e vincono i socialisti, il movimento di estrema destra identitaria e nazionalista, denominato Laos (Raggruppamento Ortodosso Popolare) si attesta sul 7,2% dei consensi, raddoppiando in termini percentuali rispetto alle elezioni politiche del 2007 in cui aveva ottenuto il 3,80% dei consensi e alle europee del 2004 in cui aveva il 4,10%. Il Laos si oppone all'ingresso della Turchia nell'UE e al Trattato di Lisbona, chiede una restrizione delle politiche migratorie europee e non riconosce la Repubblica di Macedonia come stato indipendente. Il partito è stato al centro di forti polemiche per le presunte posizioni antisemite. Alcuni autorevoli membri del partito, come Konstantinos Plevris, hanno definito gli ebrei come "nemici mortali" e "subumani" e il leader Georgios Karatzaferis nel 2001 ha invitato l'ambasciato israeliano ad un incontro dal titolo "Auschwitz and Dachau myth". Dopo forti critiche il gruppo ha fatto marcia indietro, votando la "European Parliament resolution on anti-Semitism and racism". La campagna elettorale di Laos si è contraddistinta per un forte appello alla conservazione degli interessi greci in Europa, tramite la tutela dei lavoratori ellenici.Laos porta al Parlamento europeo 2 deputati.
I risultati elettorali in Grecia | Il confronto con le precedenti elezioni
Il cammino della democrazia greca verso l'alternanza politica, Federalismi
Νίκη Τζαβέλλα: «Ο ΛΑΟΣ είναι δεξιό και δυναμικό αλλά όχι ακραίο κόμμα», Naftemporiki
Η Μαύρη Διεθνής των τερατολόγων, Iopress
2008 Country Reports on Human Rights Practices
Laos su wikipedia
Lettonia
In Lettonia le elezioni sono state vinte dal partito di destra Pilsoniska Savieniba che con oltre il 24% dei voti è primo partito ed elegge 3 deputati. Insieme a loro andrà anche un deputato del partito nazionalista Tēvzemei un Brīvībai/LNNK che ha ottenuto il 7,45% dei voti. Quest'ultimo partito si propone di tutelare gli interessi lettoni in seno all'Unione. Il Tēvzemei un Brīvībai/LNNK ha subito un forte ridimensionamento.Pilsoniska Savieniba e Tēvzemei un Brīvībai/LNNK portano al Parlamento europeo 4 deputati.
I risultati elettorali in Lettonia
Il sito del Tēvzemei un Brīvībai/LNNK
Lituania
In Lituania buona affermazione del partito nazionalista Partija Tvarka ir teisingumas che con il 12,24% dei voti elegge 2 deputati al Parlamento europeo. Il partito è accusato dal resto dell'arco parlamentare, di avere simpatie ultranazionaliste, populiste e xenofobe.
I risultati elettorali in Lituania
Olanda
In Olanda il Partito della Libertà (Partij voor de Vrijheid, PVV) ha ottenuto il 17% dei voti, attestandosi al secondo posto, dietro il CDA (Christen-Democratisch Appèl), di centro-destra che al Parlamento europeo adesisce al PPE. Il PVV, fondato nel 2006 da Geert Wilders si distingue per una politica euroscettica, nazionalista ed islamofoba; è contrario all'ingresso della Turchia in Europa e nel passato ha condotto una campagna elettorale per il NO al referendum confermativo della Costituzione Europea. Nel marzo 2008 Geert realizzò un film, "Fitna", con l'intento di denunciare il fondamentalismo islamico. Il film è stato condannato dal governo olandese e i canali televisivi nazionali hanno preferito non mostrarlo perchè “offensivo e islamofobico”. Analoga condanna è venuta dalle Istituzioni europee, dall'ONU e dalle organizzazioni islamiche. "Il PVV combina nel proprio programma il liberismo economico con la xenofobia, la campagna per il taglio delle tasse con il decentramento, la riduzione del salario minimo e la limitazione dei benefici e dei sussidi statali. I messaggi più antidemocratici si registrano nel campo dell’immigrazione e della cultura: Wilders ritiene, infatti, che la cultura dominante debba essere quella umanista di matrice Giudeo-cristiana e che gli immigrati si debbano adattare alle tradizioni del Paese di arrivo, rinunciando alle proprie. Questo senza contare la generale ostilità verso qualsiasi forma di immigrazione di provenienza extra-occidentale e lamozione presentata in Parlamento contro la doppia cittadinanza dei parlamentari e dei membri del Governo. Il PVV ha condotto una campagna totalmente ostile all’Europa e alle Istituzioni comunitarie, chiedendo la riduzione dei poteri della Commissione e diffondendo slogan come “Mai la Turchia in Europa” e “Bulgaria e Romania fuori dall’UE”. (Maria Claudia Villani, Olanda: l'ascesa della estrema destra anti-islamica e anti-europeista, Federalismi.it). Il PVV porta al Parlamento europeo 4 deputati.
I risultati elettorali in Olanda | Il confronto con le precedenti elezioni
Olanda: l'ascesa della estrema destra anti-islamica e anti-europeista
Il film anti Corano cancellato dal web Condanna unanime
Polonia
Leggermente ridimensionato rispetto alle politiche del 2007, il Partito nazional-conservatore Diritto e Giustizia (Prawo i Sprawiedliwość, PiS) di Lech Kaczyński in Polonia. La formazione passa dal 32,1% del 2007 al 27.4% del 2009 ed elegge 15 deputati europei che aderiscono al Gruppo "Unione per l'Europa delle nazioni". Il PiS si è sforzato in campagna elettorale, di allontanare da sé l’immagine di forza giustizialista e intollerante, settaria e attentatrice delle libertà civili, che aveva spaventato molti cittadini nelle elezioni politiche del 2007, portandoli a cercare rifugio nella Piattaforma civica, il partito attualmente al Governo. Operazione, questa, che è riuscita solo in parte, visto anche il risultato elettorale.
I risultati elettorali in Polonia | Il confronto con le precedenti elezioni
Le elezioni europee del 2009 in Polonia: La vera notizia è la vittoria del Governo
Romania
Raddoppia i consensi in Romania il Partidul România Mare, (PRM) che passa dal 3.15% del 2008 all'8.65% del 2009. Caratterizzato da una politica xenofoba, contro le minoranze ungheresi e rom, omofobica, antisemita ed irredentista, il PRM è imparentato in Europa con il Front National di Le Pen e il FPÖ. Nel 2007 aderirono con questi partiti e con Alternativa Sociale e Fiamma Tricolore al gruppo Identity, Tradition, Sovereignty a Strasburgo. Gruppo che venne sciolto quando 4 dei 5 membri del PRM si sfilarono dalla formazione.Il PRM porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Polonia
Il sito del PRM | Il PRM su wikipedia
Repubblica Slovacca
Nella Repubblica Slovacca lo Slovenská národná strana (Slovak National Party) elegge per la prima volta un deputato alle elezioni europee, anche se il risultato del partito (5,56%) è di gran lunga inferiore all'11.6% delle politiche del 2006 (risultato che ancora oggi è il migliore mai ottenuto dal SNS e che gli consentì di andare al governo insieme al Direction – Social Democracy del primo ministro Robert Fico). Lo Slovak National Party, contiene nel suo programma l'allontanamento dal paese degli zingari gitani, della minoranza ungherese e degli omosessuali. L’elemento caratterizzante della campagna elettorale è stato offerto dalla questione della minoranza ungherese, cavalcata dall'SNS che hanno accusato l’SMK, il partito della minoranza ungherese, di non coltivare gli interessi slovacchi in Europa, sostenendo che l’eventuale elezione dei candidati dell’SMK sarebbe valsa come una ulteriore riduzione dei rappresentanti slovacchi al Parlamento europeo. Molto meglio dell'SNS (ma in forte calo rispetto alle precedenti eropee) il risultato del partito populista di destra People's Party – Movement for a Democratic Slovakia, anch'esso al governo, che con l'8,97 % elegge un deputato.People's Party – Movement for a Democratic Slovakia porta al Parlamento europeo 1 deputato che non aderisce ad alcun gruppo.Slovak National Party porta al Parlamento europeo 1 deputato.
I risultati elettorali in Repubblica Slovacca
Le elezioni europee in Slovacchia tra astensionismo e nazionalismo, Federalismi
Slovakia: in search of normal, opendemocracy
L'SNS su wikipedia
Ungheria
In Ungheria raccoglie il 14,8% dei consensi il partito nazionalpopolare magiaro Jobbik (Movimento per un'Ungheria Migliore), che nelle elezioni politiche del 2006, prima dell'ingresso dell'Ungheria nell'area Schengen, in coalizione con un altro partito nazionalista e xenofobo (Partito Ungherese Giustizia e Vita) raccolse solo il 2,2%. Il Movimento per un'Ungheria Migliore, guidato da Zoltan Fuzessy, possiede una propria milizia di partito (la Magyar Garda, la Guardia Ungherese) fondata nel 2007 con l'obiettivo di partecipare attivamente al rafforzamento della difesa nazionale e al mantenimento dell'ordine pubblico e che inneggia apertamente ad un’Ungheria senza ebrei, zingari e stranieri. Nel dicembre 2008 la Metropolitan Court of Budapest (Fővárosi Bíróság) ha decretato lo scioglimento della "Magyar Garda" in quanto il giudice ha ritenuto che le azioni del gruppo siano stati compiute contro i diritti umani delle minoranze, garantiti dalla Costituzione ungherese. Nonostante gli interventi della magistratura, nel corso della campagna elettorale la Guardia magiara ha proseguito la sua attività, bruciando in piazza le bandiere europee. "Il messaggio di Jobbik è stato chiaro e martellante: la crisi economica è peggiorata per colpa dell’Europa che continua a vedere gli Stati più piccoli e soprattutto quelli dell’Est come delle colonie da sfruttare." (Giovanna Pancheri, Per l'Ungheria, in fondo a destra, Federalismi.it). Jobbik porta al Parlamento europeo 3 deputati.
I risultati elettorali in Ungheria | Il confronto con le precedenti elezioni
Per l'Ungheria, in fondo a destra, Federalismi
Elenco dei crimini delle minoranze etniche sul sito di Jobbik
Il sito della Magyar Garda
Proud Hungarians must prepare for war against the Jews, Haaretz
Top Euro Nazi’s hate site run from terraced house ... in Gravesend, The Sun
(ita)



