Analisi e commenti
- FebbraioData: 08.02.2010Giovanna Zincone, La Stampa 8 Febbraio 2010
La cittadinanza dell’Unione europea e quelle dei singoli paesi membri seguono due logiche antitetiche. Il permesso di soggiorno a punti rischia di imitare quella sbagliata. Vediamo perché.
- GennaioData: 13.01.2010Giovanna Zincone, La Stampa 12 Gennaio 2010
Le decisioni pubbliche italiane presentano falle ricorrenti, che prescindono dal colore politico dei proponenti. La prima consiste in annunci di fondamentali novità che, una volta illustrate, finiscono per rivelarsi come suggerimenti a fare quel che in gran parte già si faceva. E’ andata così con il tetto del 30% per i bambini stranieri.Data: 11.01.2010Leggi il Dossier
Il voto all'estero nella Romania di oggi. Qualche spunto per una riflessione antropologica
Introduzione a cura di Pietro Cingolani
Come votano gli immigrati?
Analisi quantitativa a cura di Francesco Tarantino
I perchè del voto romeno
Intervista alla ricercatrice e giornalista romena Miruna Cajvaneanu
Un caso particolare: essere consigliera comunale romena a Piscina di Pinerolo
Intervista a Alina Toderici, consigliera comunale di Piscina di Pinerolo
"Francesca", il neorealismo che spaventa italiani e romeni
Intervista a Pietro Cingolani a cura di Giacomo d’Alelio. Liberazione, 6 Gennaio 2010.
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Le reazioni della comunità romena in Italia alla pellicola di Bobby Paunescu.
Intervista a Pietro Cingolani a cura di Giacomo d’Alelio. Liberazione, 6 Gennaio 2010.
«Ho visto il film in Romania e le parole, che in Italia hanno fatto gridare allo scandalo, sono curva per la Mussolini, e cacat per il sindaco di Verona Tosi. La lingua romena è polisemantica, la stessa parola vuol dire più cose. E come mi diceva una studentessa romena che studia in Italia, il popolo, quando si riferisce ai propri politici, per manifestare delusione, ne parla come dei curva: persone con due facce, false, da qui puttana… Ma lo dicono anche del presidente Basescu! E cacat è la persona che non agisce, debole, per questo merda. Ben lontani dai significati così forti della versione italiana!» Inizia così la nostra conversazione su Francesca di Bobby Paunescu, portatore di tanta ira in Italia, Pietro Cingolani, giovane antropologo, un corso all’Università di Torino, ricercatore presso Fieri (Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione), autore di “Romeni d’Italia” edito da Il Mulino, che, pubblicato nel 2009, e presentato all’Accademia di Romania a Roma, in sala l’Ambasciatore Razvan Victor Rusu, continua la sua strada di sensibilizzazione con il prossimo incontro che si terrà il 21 gennaio alla Biblioteca Civica di Terni voluto dall’Associazione italo-romena “Il Pettirosso”.
Data: 11.01.2010Leggi il Dossier
Il voto all'estero nella Romania di oggi. Qualche spunto per una riflessione antropologica
Introduzione a cura di Pietro Cingolani
Come votano gli immigrati?
Analisi quantitativa a cura di Francesco Tarantino
I perchè del voto romeno
Intervista alla ricercatrice e giornalista romena Miruna Cajvaneanu
Un caso particolare: essere consigliera comunale romena a Piscina di Pinerolo
Intervista a Alina Toderici, consigliera comunale di Piscina di Pinerolo
"Francesca", il neorealismo che spaventa italiani e romeni
Intervista a Pietro Cingolani a cura di Giacomo d’Alelio. Liberazione, 6 Gennaio 2010.
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A cura di Matteo Scali
Per lei la politica è fare servizio. Lo puntualizza nel momento in cui affrontiamo le tematiche amministrative del piccolo comune di Piscina di Pinerolo (3362 abitanti al 31 dicembre 2008) in cui è stata eletta consigliera comunale lo scorso 6 giugno. E' stata la più votata dopo il sindaco, viene dalla Romania, cita la Costituzione Italiana e ha le idee chiare sulla sua scelta di impegnarsi attivamente nella politica locale. "Trovandomi in Italia da diversi anni ho sperimentato in prima persona quanto sia difficile prendere parte attiva alla vita pubblica di questa mia nuova terra".
Alina Toderici è in Italia da 13 anni, dopo aver sposato il suo attuale marito, cittadino italiano. In provincia di Torino, come altrove, nei piccoli paesi erano poche e molto definite le figure guida, influenti anche sulla politica ocale: il maestro, il prete, il medico. È probabilmente anche questo il caso di Alina Toderici, eletta consigliera comunale anche per via della propria professione, che le ha permesso di conoscere profondamente persone diverse da lei in una terra che non era la sua.
Oggi lavora come segretaria in uno studio medico del paese e questo, ammette, è stato uno dei fattori che hanno influito sulla sua elezione. Un lavoro a contatto con i pazienti che in questo modo hanno potuto conoscere la persona, il suo lavoro e le sue sensibilità. Sensibilità che la Consigliera Toderici ha riportato nel suo cammino politico all'interno dell'Amministrazione, mettendo a frutto gli studi da infermiera professionale e il percorso lavorativo ed occupandosi degli aspetti legati alle politiche sociali.
Sono stati cinque i consiglieri comuniali romeni eletti il 6 giugno scorso nei consigli comunali italiani. Un numero piccolo se lo si affronta in termini assoluti, ma che diventa enorme se considerato dal punto di vista simbolico. Non si tratta infatti di un mero elenco di nomi e ma si tratta della punta di iceberg di una realtà ormai consolidata in tutta la Penisola: la presenza stabile di una comunità romena attestata intorno al milione di presenze. Un corpus elettorale decisamente ampio, con diritto di voto per le elezioni comunali e con un'attività politica per lo più passiva, limitata, quando presente, all'esercizio del diritto di voto. Ci sono poi i casi come Alina, che decidono di impegnarsi attivamente nella vita amministrativa italiana, con un occhio rivolto alla politica del paese di provenienza.
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Ascolta l'audio dell'intervista
Data: 11.01.2010Introduzione a cura di Pietro Cingolani
La Romania di oggi, a conclusione delle dibattute elezioni presidenziali, si presenta come un Paese in eterna trasformazione sociale ed economica, dove i cittadini si confrontano giorno per giorno con costi della vita cresenti e con le conseguenze di una recessione che si è abbattuta con più forza che in molti altri stati europei. Il PIL è passato da una crescita di +8% del 2008 a - 8% del 2009, si stima che con l’inizio del 2010 il tasso di disoccupazione sarà raddoppiato raggiungendo quasi il 10%, mentre il valore delle rimesse degli emigrati è caduto bruscamente.
Data: 11.01.2010Leggi il Dossier
Il voto all'estero nella Romania di oggi. Qualche spunto per una riflessione antropologica
Introduzione a cura di Pietro Cingolani
Come votano gli immigrati?
Analisi quantitativa a cura di Francesco Tarantino
I perchè del voto romeno
Intervista alla ricercatrice e giornalista romena Miruna Cajvaneanu
Un caso particolare: essere consigliera comunale romena a Piscina di Pinerolo
Intervista a Alina Toderici, consigliera comunale di Piscina di Pinerolo
"Francesca", il neorealismo che spaventa italiani e romeni
Intervista a Pietro Cingolani a cura di Giacomo d’Alelio. Liberazione, 6 Gennaio 2010.
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A proposito delle recenti tornate elettorali che hanno visto protagonisti i romeni residenti in Italia, abbiamo intervistato Miruna Cajvaneanu, ricercatrice e giornalista romena che vive in Italia, membro fondatore ed ex portavoce del Partidul Identitatea Romaneasca - Partito dei Romeni in Italia. Il suo blog ospita anche alcune video-interviste effettuate fuori dai seggi al secondo turno delle Presidenziali del 2009.
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A cura di Matteo Scali
Ascolta l'audio dell'intervista
Data: 11.01.2010Leggi il Dossier
Il voto all'estero nella Romania di oggi. Qualche spunto per una riflessione antropologica
Introduzione a cura di Pietro Cingolani
Come votano gli immigrati?
Analisi quantitativa a cura di Francesco Tarantino
I perchè del voto romeno
Intervista alla ricercatrice e giornalista romena Miruna Cajvaneanu
Un caso particolare: essere consigliera comunale romena a Piscina di Pinerolo
Intervista a Alina Toderici, consigliera comunale di Piscina di Pinerolo
"Francesca", il neorealismo che spaventa italiani e romeni
Intervista a Pietro Cingolani a cura di Giacomo d’Alelio. Liberazione, 6 Gennaio 2010.
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Come votano, o come voterebbero, se potessero, gli immigrati in Italia? Mentre il dibattito sulla riforma della legge sulla cittadinanza divide il Parlamento e il paese, questa domanda acquista una rilevanza crescente, non solo scientifica, ma anche politica. L’osservazione dei comportamenti elettorali della comunità romena ci consente di abbozzare una risposta, fondata non solo su congetture. In quanto cittadini comunitari di fresca investitura, infatti, i romeni in Italia hanno potuto votare alle Europee e alle Comunali del giugno 2009.
Questi diritti politici di fonte sovranazionale si sommano alla facoltà di partecipare “da lontano” alle consultazioni indette nel loro paese. E’ quello che hanno avuto la possibilità di fare in occasione delle elezioni presidenziali svoltesi in due turni tra il 22 novembre e il 6 dicembre 2009. L’analisi dei comportamenti elettorali dei romeni in queste due tornate, svolta da Francesco Tarantino in questo articolo, ci offre preziose indicazioni su un aspetto del nostro futuro politico finora trascurato, ma destinato ad acquistare un peso crescente.
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Data: 04.01.2010Cittadinanza. La legge va condivisa.
Giovanna Zincone, La Stampa 2 Gennaio 2010
Le decisioni pubbliche dovrebbero formare un puzzle dotato di qualche logica. Abbiamo sul tavolo la riforma della cittadinanza e il problema dei rinnovi dei permessi di soggiorno: è utile ripensarli insieme. Bisogna aspettare fino a 15 mesi per ottenere il rinnovo di un permesso, e 500.000 immigrati sono ancora in attesa.






